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"GHIGO"
Agosti

1974 - 2005
di Vittoria Ghezzi e Salvatore De Marchi
1974
Nel 1974 un altro colpo di scena ! Ghigo abbandona la musica per approdare ad
una sua antica passione,la fotografia...
in brevissimo tempo diventa uno dei massimi esponenti della fotografia italiana,nonchè
fotoreporter per i quotidiani milanesi.
In seguito comincia ad affermarsi come eccelso giornalista,viene richiesto dalle
maggiori riviste musicali del gruppo Mondadori
ed altri importanti gruppi editoriali,occupandosi di
musica,moda,cultura,scienze,religione,medicina,diventa fotografo ufficiale
e critico musicale per le Major discografiche quali,Wea,Cbs,Poligram,Atlantic,Ri-Fi,Virgin
e tante altre etichette ; apre una agenzia
entro la quale sviluppa servizi fotografici e giornalistici,ospitando nel suo
studio i maggiori artisti della scena mondiale
e italiana come Genesis,Gong,Peter Hammil,Police,Toto,Steppenwolf,Rainbow,Emerson
Lake palmer,Status Quo,Gianna Nannini,
Decibel,Fabio Treves,Stray Cats,Man at Work,Tubeway Army,Talking Heads,Wall
Strett Crash,Skiantos,Alberto Camerini,Miguel Bosè,
Pino D'angiò e una marea di tanti altri artisti americani e non,veramente
tantissimi per essere elencati.
Nell'arco degli anni 80' altro colpo di scena,saltuariamente si reca negli USA
per istituire con estremo coraggio seminari
musicali,impartisce nozioni fondamentali riguardanti l'improvvisazione nel
contesto Blues,Rock'n roll,Soul e musica sperimentale,
impartisce lezioni sulla modulazione vocale,sull'arrangiamento e la composizione
; periodo durante il quale scrive e compone numerose
canzoni per diversi artisti italiani,attitudine che continuerà ad esercitare per
tutta la vita sino ad oggi.
Alle soglie degli anni 90' a 54anni,qualcosa comincia a risvegliarsi in lui,è la
musica,acquista tastiere di ultima generazione e comincia
in sordina a proporsi sotto il pseudonimo di Betèl Nataèl in qualche locale
dell'oltrepò pavese e talvolta fuori regione,non desidera
farsi riconoscere,non desidera farsi pubblicità,vuole semplicemente suonare in
tutta tranquillità ed apparire uno come tanti,propone
cover inglesi e americane all'insegna del blues, jazz e perchè no,qualche sua
nuova canzone...
Dopo 3 anni di serate,strimpella strimpella,qualcuno lo riconosce,qualcuno
comincia a mormorare: "ma quello...non è...ma sì...
è proprio lui ! E' GHIGO ! IL Grande Ghigo Agosti ! ".
A quel punto Ghigo non può più nascondersi,cominciano gli inviti,i locali lo
vogliono,ma lui è senza Band,ha solo le sue tastiere con
basi musicali create da lui stesso,ed è nel 93' che all'improvviso,nei negozi
appare tra la sorpresa generale,un Cd titolato
"Gli avanzi di Ghigo" con un pacchetto di nuove stupende canzoni elaborate in
parte con il computer e con l'ausilio di un
musicista Ubaldo Roy fornito dall'etichetta Peer Southern in fase di
registrazione. Il Cd vende bene,in esso anche la riedizione di
vecchi successi di quell'epoca meravigliosa anni 50-60. Davvero appassionanti i
nuovi brani,fra cui l'ennesima versione di
non voglio pietà del 65' e poi Pascale(allegro sincopato),El Marmellito(a ritmo
frenetico di
salsa),I ragionieri(altro brano
iperitmico),la nuova versione di Carnevale Celestiale del 61'(samba lento) e La
Bul(modernissimo soul martellante).......
In quell'anno Paolo Bertelli dell'etichetta Musicando gli propone di fare un
vero e proprio reintrèe da Red Ronnie a Roxy Bar
con una Band improvvisata all'ultimo momento.........è un trionfo ! Ghigo manda
in delirio il pubblico facendo saltare tutta la scaletta
della trasmissione,improvvisa una stupefacente versione di "Georgia on My Mind",c'è
presente anche Carlo Verdone che
gli propone di collaborare per un film,lo stesso Red Ronnie è emozionatissimo.
E' GHIGHISSIMO a presidiare la scena con una voce
ed una teatralità veramente commoventi,sembra proprio che gli anni per lui non
siano passati,Roxy Bar diventa rovente,Ghigo risorge
dall'infinito passato,eletrizza il pubblico,fa capire immediatamente di che
"pasta" è fatto,nessun altro artista in quel momento potrebbe
tenergli testa,nessuno potrebbe abbatterlo. Numerose furono le successive
apparizioni di Ghigo a Roxy Bar,poi ancora ospite in diverse
trasmissioni televisive in RAI,Mediaset,emittenti locali e Radio in ogni parte
d'Italia sino al 2005.
1994
Ghigo tuttavia non ha ancora una Band,la voglia di "rifarsi" è tanta,nel 94' a
sorpresa il figlio Matteo (altro eccellente musicista,
nonché cantante) si prodiga a costruirgli una Band coi fiocchi,composta da un
alternarsi di giovani session man,cui i nomi fanno riferimento a
Gianni Serino (oggi uno dei bassisti più quotati a livello europeo), Fabrizio
Cosmi(affermato chitarrista genovese),
i superlativi batteristi Saverio Malaspina, Eugenio Carico, Alessandro Patrone e
Federico Foglia, il tastierista Cesare Grossi (insegnante)
e naturalmente Mister Ghigo Agosti alla voce e tastiere. Quindi dal 94' al 2000
tour incessanti in tutto il nord italia (ancora Roxy Bar),
con Ghigo che propone oltre al suo vecchio e nuovo repertorio,eccelse
interpretazioni personalizzate (è il suo stile inconfondibile)
come "Gimme some lovin" , "The House of rising sun" , "The docks on the bay" , "Feelin'all
right" e "Sex machine" .
Durante i concerti gli spettatori perdono letteralmente il senno , Ghigo
conferisce al pubblico scariche energetiche all'ennesima potenza,
sembra di essere tornati indietro di 20 anni in quel celebre periodo Soul, ma non
solo,Ghigo dimostra di aver maturato una creatività ed
una fantasia che altri artisti possono solo invidiare,per fare un banale
esempio,l'antico rivale Celentano(ex imitatore di Ghigo in gioventù)
è distante anni luce dal genio artistico di Ghigo Agosti,un Celentano che ormai
non ha più nulla a che fare con il Rock e il Soul,
contesto che cominciò ad abbandonare già alla metà degli anni 60' abbracciando
gradualmente la musica leggera, certamente più consona
alle sue caratteristiche canore e musicali.
Nel 94' l'etichetta MUSICANDO pubblica un vinile 33giri destinato al
collezionismo con le hit originali dal 56' al 63',l'anno seguente un
altro vinile 33giri da collezione che contiene stupendi brani inediti dal 65'al
67'della famigerata band Ghigo and Goghi,a seguire un
picture disc con un'opera straordinaria di musica sperimentale,totalmente
improvvisata in studio di registrazione,dove il genio di Ghigo
sconfina nei meandri più profondi della sua mente illuminata.
1996
Nel 96' l'ennesimo colpo di scena,esce il doppio Cd "Frammenti di
Preghiera" (Musicando), prestigiosa opera che determina un evidente
accostamento spirituale dell'artista,propone salmi religiosi musicati e
recitati,una composizione singolarmente unica nel panorama
discografico italiano.
1998
Nel 98' un'altro Cd (D.V.More Record) contenente nuove
innovative canzoni d'avanguardia
(come del resto Ghigo si è sempre dimostrato),ne citiamo alcune :
l'energetica"fotocopie e caricature"(assolutamente da ascoltare),
l'esotica "afferra la pagaja",la recitata e commovente"i giorni della pioggia
ricca",l'allegra e sussultoria"spirito grandioso",
l'evocativa e sperimentale"demonio due...no!"(stupenda) e vecchie hit
riarrangiate,rielaborate ed adulterate al computer.
2000
Nel 2000 decide nuovamente di ritirarsi dai tour (non del tutto dalle scene),il
suo reitrèe lo ha appagato totalmente,
nella sua vita ha fatto veramente tanto,gli anni passano,cresce il desiderio di
trovare un po' di quiete nella sua casetta sulle colline
dell'oltrepò pavese,dove nel suo studio,fra computer e tastiere,nasceranno nuove
meravigliose canzoni destinate ad un pubblico
di veri intenditori,sinceramente affezionati al Grande Ghigo Agosti (è prossimo
un nuovo Cd nel 2005) .
2005
Nel periodo che arriva sino al 2005,lentamente ritorna verso le sue più profonde
origini musicali,riferite al periodo antecedente in cui
nacquero "Ghigo e gli arrabbiati" (1954),quando in adolescenza era accompagnato
da un'orchestra jazz varesina .Così Ghigo Agosti,come tanti speravano e si auguravano,torna al Jazz,con un
gruppo di jazzisti milanesi incide un altro delizioso
Doppio Cd con preziosissime rivisitazioni americane di cui : route 66 - fly me to
the moon - the nearness of you - that's all - stella by starlight -
makin whoopee - it's wonderful - night and day - these foolish thing - the very
thought of you - the lady is a tramp - the shadow of your smile -
i've got you under my skin - I' get a kick out of you - I cant' give you
anything - I'm confessin - a foggy day - just the way you are -
unforgettable - they can't take that away from me .
Attualmente Ghigo Agosti appare saltuariamente in qualche locale dell'oltrepo'
pavese in veste jazz,accompagnato al basso dal suo caro amico, nonchè
vicino di casa Iccio Capetti (formazione Ghigo e i Goghi), regala piacevolissime
serate che ricordano quell'america dimenticata,quell'america jazz
che Ghigo in tenera età aveva cominciato ad amare,un matrimonio che durerà per
tutta la vita,un voto che il nostro beneamato Ghigo non ha mai
tradito.
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