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Corso di chitarra - 1
LA CHITARRA
La chitarra è composta da un Manico – una Cassa armonica (o risonanza)si divide
in 5 parti e da Corde.
1) Manico- si divide in due parti; paletta; tastiera.
2) Cassa Armonica- bocchetta o buca; fasce; ponticello; fondo; piano armonico.
3)Le Corde sono 6 e vanno dalla paletta al ponticello.

LE CORDE
Sono sei e di diverso spessore. La prima, la più sottile, è il cantino o prima
corda.
La seconda è il Si
La terza è il Sol
La quarta è il Re
La quinta è il La
La sesta è il Mi (la più grossa)

Il cantino o prima corda, nella posizione per suonare risulta in basso; gli
allievi perciò si abituino a contare le corde dal basso, come i piani di una
casa.
La tastiera della chitarra è divisa da sbarrette; ogni spazio tra le sbarrette è
un tasto. Su questi tasti vengono pigiate le corde per la formazione degli
accordi. Le note sulla chitarra si producono con la corda libera e con la corda
premuta sul tasto. Per ottenere il suono dalla corda premuta bisogna che la
corda sia ben pigiata sul tasto con un dito della mano sinistra e toccata
contemporaneamente presso la buca con un dito della destra o con il plettro o
stecca.
FUNZIONI DELLA MANO SINISTRA E DESTRA SULLA CHITARRA
Per la mano sx è consuetudine assegnare un numero ad ogni dito.
Al dito indice corrisponde il n. 1
Al medio il n. 2
All’anulare il n. 3
e al mignolo il n. 4
Il pollice serve solo come appoggio.
1 2 3 4.
Per la mano dx le dita che vengono usate sono:
Pollice, indice, medio e anulare esse vengono simboleggiate dalle lettere
p.i.m.a.(non sono altro che le iniziali di ogni dito)
MODO DI USARE IL PRONTUARIO DEGLI ACCORDI
Per ogni accordo che compare nel metodo abbiamo riprodotto lo schema delle sei
corde contrassegnando con puntini neri il posto in cui, per realizzarlo, debbono
essere premute le dita della mano sinistra.
I numeri a fianco dello schema indicano le dita da usare e cioè:
1 =INDICE
2= MEDIO (o) vuota
3= ANULARE
4= MIGNOLO
Il cerchietto bianco significa corda vuota il cui suono concorre alla formazione
dell’accordo senza che sia premuta.
Le corde che non recano alcun segno, non vanno suonate.
Quando un dito deve premere più corde contemporaneamente, dicesi BARRE'. Si
chiama Barré o capotasto la pressione del dito indice disteso su tutte le corde
dello stesso tasto. E di particolare difficoltà, e solo un lungo esercizio può
portare alla sua esecuzione.
Si chiama invece Piccolo barré la pressione del dito indice disteso su alcune
corde dello stesso tasto. E meno difficile del barré, ma presenta ugualmente una
certa difficoltà
Come si accorda una chitarra ?
Accordare una chitarra significa fare in modo che ad ogni corda corrisponda un
suono giusto.Ciò si ottiene con una esatta tensione delle corde.
Per accordare qualunque strumento serve un diapason ,(è uno strumento che
produce un suono stabilito internazionalmente dal congresso di Londra nel maggio
del 1939).
In mancanza del diapason si può usare il semplice telefono di casa . Infatti ,
forse non tutti sanno che , il segnale “tu-tu “che suona libero dà sempre la
stessa nota : il LA .

Ascoltando questo suono si cerca di accordare e di far riprodurre lo stesso
suono alla V corda (LA) facendola suonare a vuoto (a vuoto significa che le dita
della mano sinistra non devono pigiare ne sulle corde ne sulla tastiera),
girando poi la chiavetta corrispondente a questa corda. Quindi il nostro LA sarà
stato preso alla seconda corda dall’alto , che sarà anche la V dal basso.
Premendo con l’indice il V tasto della V corda si ottiene il RE , e con questo
si accorda quindi si fa riprodurre lo stesso suono alla IV corda (RE), la quale
suonando a vuoto dovrà avere lo stesso suono di quella sopra(che è invece
premuta)
Premendo il V tasto della IV corda si ottiene il SOL e con questo si accorda
quindi si fa riprodurre lo stesso suono alla III corda (SOL) ), la quale
suonando a vuoto dovrà avere lo stesso suono di quella sopra ( che è invece
premuta)
Premendo ora il IV tasto della III corda si ottiene il SI e con questo si
accorda quindi si fa riprodurre lo stesso suono alla II corda (SI) ), la quale
suonando a vuoto dovrà avere lo stesso suono di quella sopra ( che è invece
premuta)
Premendo il V tasto della II corda si ottiene il MI e con questo si accorda
quindi si fa riprodurre lo stesso suono alla I corda (MI) ), la quale suonando a
vuoto dovrà avere lo stesso suono di quella sopra ( che è invece premuta)
Suonando a vuoto la I corda si ottiene il MI e con questo si accorda quindi si
fa riprodurre lo stesso suono alla VI corda (MI)
IMBRACCIAMO LA CHITARRA
Per prima cosa accertarsi che le unghie della mano sinistra siano corte ; al
contrario quelle della mano destra devono essere di media lunghezza , per poter
permettere di tirare le corde . Si consiglia dunque di lasciare le unghie della
mano destra lunghe quel tanto che ci permettano di ottenere un suono decente

Il pollice sinistro è nascosto dietro al manico . Il gomito sinistro pende con
tutto il suo peso .Le dita della mano sinistra sono appoggiate sulle corde per
consentire il cambio degli accordi , che in gergo si dice “suonare in appoggio”
il pollice si appoggia su una corda e si ferma incontrando la corda di sotto.

L’indice e poi il medio “tirano” una corda e si fermano incontrando la corda
superiore.

All’inizio le corde che premiamo con la mano sinistra fanno male alle dita
finchè non ci abituiamo ..
CARI AMICI LA PROSSIMA LEZIONE PUNTERA' IL DITO SU QUALCHE ELEMENTO DI
GRAMMATICA MUSICALE.
BUON DIVERTIMENTO A TUTTI
fiorelladimaggio@gmail.com
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