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I LUNAPOP

Biografia
Aveva sei anni Cesare Cremonini quando i suoi genitori, nel Natale del 1986,
decidono che avrebbe cominciato a prendere lezioni di pianoforte. Il piccolo
"Ce" si dedica con entusiasmo a scale e preludi fino all'età di 10 anni quando
inizia a sentire una sorta di avversione verso lo strumento. Nonostante i suoi
insegnanti facessero forti pressioni per fare in modo che Cesare andasse al
Conservatorio, il nostro eroe è riuscito ad evitarlo con un'unica motivazione:
se avesse accettato non avrebbe più visto la sua prima fiamma Carolina. Col suo
compagno di scuola elementare Gabriele Gallassi, ben presto Cesare inizia a
scrivere le prime canzoni in inglese maccheronico. Dopo essere stato fulminato
da un motivo di Antonello Venditti ("Buona domenica"), ma soprattutto da "I want
it all" dei Queen ascoltato casualmente come sottofondo di una pubblicità di una
nota marca automobilistica, Cesare (a quattordici anni) decide di scrivere i
primi testi in italiano, inizialmente concentrati su sentimenti di pace e
libertà. Successivamente, dopo avere imparato a suonare la chitarra da
autodidatta, Ce racconta in musica le sue prime esperienze di sofferenza e di
gioia, d'amore e di odio. Nascono in quel periodo le prime ballate che avrebbero
costituito la colonna portante del disco d'esordio dei Lùnapop. Ma andando per
gradi, Cesare e Gabriele dopo avere conosciuto ad una festa Alessandro "Lillo"
De Simone, costituiscono con lui i Senza Filtro, gruppo con cui si esibiscono a
tutte le feste liceali. A loro ben presto si uniscono anche il chitarrista
Lorenzo Benedetti e il bassista Andrea Furlanetto. I Senza Filtro diventano in
breve una local band con un notevole seguito di giovanissimi che conosceva a
memoria le loro canzoni e che non perdeva nessuna esibizione del gruppo.
Paradossalmente, benché cantassero canzoni per la maggior parte melodiche, e non
facessero cover punk o metal, nelle rassegne concertistiche dei gruppi
bolognesi, i Senza Filtro erano considerati i veri alternativi. Grazie alla
tenacia di Cesare, nel 1997 avviene l'incontro con il produttore bolognese
Walter Mameli che con il suo socio Marco Stanzani (responsabile promozionale)
lavora sui pezzi dei Senza Filtro fino al marzo del 1999. In quel periodo si
decide di chiamare il gruppo Lùnapop (un po' per contraddistinguere il genere "popular",
un po' per evidenziare il carattere in prevalenza romantico dei testi) e di
iscriverlo al Festival di San Marino, dopo avere ricevuto rifiuti totali dalle
multinazionali del disco. Allo stesso tempo Lollo Benedetti viene sostituito dal
chitarrista Michele Giuliani (allora compagno di banco di Cesare) e Andrea
Furlanetto dal basso del diciassettenne Nicola Balestri, detto "Ballo". Quell'anno
i Lùnapop si sono imposti al Festival di San Marino con un provino di "Qualcosa
di grande", ma questo non porta ad assicurare alla band alcuna attenzione dalle
stesse case discografiche se non dalla Universo di Roma, una etichetta
indipendente leader nel mercato delle compilation e che proprio in quel periodo
stava lanciando "Supercafone" di Piotta. Sovvertendo le previsioni degli addetti
ai lavori, i Lùnapop debuttano sul mercato discografico nel luglio del '99 con
"50 Special", una canzone fresca e frizzante, con chiari riferimenti agli anni
'60, volta ad elevare a status symbol inossidabile della gioventù bolognese e
non, la mitica Vespa 50 della Piaggio. Grazie al supporto del corrispondente
video clip e ad un air-play radiofonico sempre crescente, i Lùnapop si sono
ritrovati catapultati al primo posto nella classifica dei singoli più venduti in
Italia per ben 5 settimane consecutive. Nel novembre del '99, ancora una volta
sorprendendo le attese della critica che si aspettava probabilmente un nuovo
singolo confezionato sulla falsa riga del precedente, viene proposta alle radio
una ballad intitolata "Un giorno migliore", un brano beatlesiano che ben presto
contribuisce ad alimentare il crescente interesse attorno alla band. Ma tutto
questo però non è bastato a fare accedere i Lùnapop alla fase finale del
Festival di Sanremo, dal momento che la commissione giudicante non ha ammesso la
loro canzone "Mary seduta in un pub". Il 3 dicembre 1999 è la data di
pubblicazione del primo album dei Lùnapop intitolato "…Squèrez?" contenente 12
canzoni e contraddistinto da una rana sulla facciata di copertina. Il titolo del
disco starebbe a significare, nel linguaggio teen lunapoppiano, semplicemente "merda",
una sorta di esclamazione beneaugurante molto in uso nel mondo teatrale in
occasione di un debutto. Nel gennaio del 2000 "Squèrez" sale alla posizione n. 8
nella classifica degli album più venduti in Italia. Da allora non si è più
spostato dalla top ten. Contemporaneamente viene messo in commercio anche il
singolo "Un giorno migliore" che subito raggiunge la seconda posizione in
classifica, anche grazie all'altissima rotazione nelle emittenti radiofoniche e
tv specializzate. Dal febbraio del 2000 gli episodi di fanatismo attorno al
gruppo diventano sempre più frequenti al punto che le vendite di "Squèrez" non
sono affatto intaccate da quelle dei dischi fuoriusciti dalla kermesse sanremese.
Questo porta ai Lùnapop una serie di riconoscimenti decisamente importanti: dal
Premio Italiano della Musica come rivelazione dell'anno, ai Premi Titano del
Festival di San Marino (un anno dopo), fino al Premio Lunezia assegnato come
miglior lirica per un brano di un artista emergente ("Un giorno migliore"). Il 4
aprile 2000 le radio iniziano a programmare "Qualcosa di grande", terzo singolo
estratto dall'album, che consacra definitivamente il gruppo. A giugno, di
ritorno da una breve vacanza ai Carabi, viene comunicato ai Lùnapop che "Squèrez"
ha raggiunto la testa della classifica, posizione che mantengono per 13
settimane consecutive dominando tutta l'estate in maniera indiscussa, fino alla
vittoria assoluta dell'edizione 2000 del Festivalbar. Il 2 settembre 2000 il
gruppo, dopo aver concesso al proprio batterista Lillo di espletare i doveri di
servizio militare, ha dato vita al suo primo tour negli stadi. Una decina di
date con una affluenza complessiva di oltre 100.000 presenze. Con 600 mila copie
dell'album vendute, oltre 150mila singoli, ed un nuovo tour che tocca i
Palasport delle maggiori città italiane nei mesi novembre e dicembre, i Lùnapop
si preparano a raggiungere nuovi traguardi: un anno intero di permanenza in
classifica, il record di presenze in un tour di un gruppo esordiente, il mercato
internazionale… E poi la pubblicazione di alcune novità discografiche entro la
fine dell' anno, la partecipazione ad una fiction televisiva, e mille altre cose
ancora.

Discografia

Album: Squerez?
Qualcosa Di Grande
Un Giorno Migliore
50 Special
Resta Con Me
Vorrei
Se Ci Sarai
Metrò
Niente Di Più
Cara Maggie
Zapping
Questo Pianoforte
Silvia Stai Dormendo
Squerez? - Espana (2001)

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