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ARCHILOCO(musica e parole di Luigi Gaudio) Sapete che a Sparta città di Laconia Dove ogni bambino votato è alla guerra Sin dai sette anni lascia la famiglia Per essere un forte e solido oplita Mi chiamo Archiloco / son nato a Paro Isola ionica / non sono dorico neanche eolico / e come impiego faccio il soldato / di profession Pensate che a Sparta per essere oplita Bisogna nel bosco ammazzare un Ilota E fino ai trenta anni occuparsi di guerra Mangiare in caserma senza avere una donna Io sono Archiloco / non sono ventriloco ma son scrittore / poeta lirico non sono epico / come l’Omero ma sono ironico / e un po’ satirico Sappiate che a Sparta chi nasce malato Per sorte è costretto a morire ammazzato Soltanto Spartiati possiedono terre Per gli altri è già tanto salvare la pelle (pausa) Mi chiamo Archiloco / E sono lirico Non sono tragico / E neanche comico Canto l’amore / ma non romantico Io sono ironico e un po’ satirico Un giorno lottando in una battaglia mentre mi trovavo nella retroguardia Invece di stare a sfidare la sorte Gettai via lo scudo e sfuggii alla morte Io sono Archiloco / non sono ventriloco ma son scrittore / poeta lirico non sono epico / come l’Omero ma sono ironico / e un po’ satirico Io sono Archiloco / e come incarico Faccio l’armigero/ a pagamento non sarò eroico né patriottico ma un altro scudo / mi ricomprerò
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