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E GIRA GIRA GIRA(musica e parole di Luigi Gaudio) Un giorno un primitivo / prese una pelle d’orso E con un sasso aguzzo / il primo foro fece E gira gira gira / il trapano scoprì Dal buco dentro il legno / il fuoco scaturì Un giorno, poi, un vasaio / con un legno rotondo faceva in sei minuti / il lavoro di un giorno E gira gira gira / la ruota del vasaio e fabbrica una giara / per conservar farina E dopo un po’ di tempo / un secondo vasaio Mise la ruota sotto / una slitta da trasporto E gira gira gira / la ruota del carro e porta merci e roba / al prossimo villaggio Ci fu poi un contadino / di un posto nei paraggi Che mise otto vasi / in cima ad otto raggi E gira gira la / ruota idraulica Per trasportare l’acqua / ed irrigare i campi Un altro contadino / usò anche la ruota Per sostituire / il lavoro di una mula E gira gira gira / la ruota del mulino per frantumare i semi / senza nessuno sforzo Usata poi nei secoli per numerosi fini La ruota del mulino ispirò altre invenzioni E gira gira gira / la macchina a vapore e porta della industria / alla rivoluzione Dagli elettrodomestici all’auto di papà La ruota segna il passo della modernità E gira gira gira / gira la rotativa e porta il quotidiano / nelle case di città E gira gira gira / e gira anche la terra E con un po’ di senno / ancora girerà
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