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ETERNI FORESTIERI (musica e parole di Luigi Gaudio)
Siamo marinai e quindi eterni forestieri, non siamo oggi dove siamo stati ieri, attraversando città e cittadini, lasciandoci alle spalle le loro libertà. RIT- Leviamo le ancore, alziamo le vele e prendiamo il largo e seguiamo il maestrale e non ci trattengano quelli che rimangono a credere di essere più liberi di noi. E non rimaniamo chiusi dentro alle bettole ad aggiungere i sogni alle favole, ad ubriacarci di vino e di donne, a dimenticare la meta che si ha. RIT. Leviamo le ancore, alziamo le vele... Lasciando i luoghi quando incominciamo a starci bene, lasciando i fumi, le musiche e i sapori ed i liquori che ci addormentano per un viaggio che non torna dove è stato già. RIT. Leviamo le ancore, alziamo le vele... Viaggiamo senza soste, senza interruzioni, senza difese, senza protezioni e senza armi, eccetto una speranza per cui vivere, per cui poter lottar. RIT. Leviamo le ancore, alziamo le vele...
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